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Giacomo Rutili

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Giacomo Rutili

presentato Windows Phone 7

13 ottobre 2010, Scritto da , category Microsoft, Smartphone, Telefonia, Windows Phone
Microsoft Windows Phone 7

Microsoft Windows Phone 7 su Samsung

Fatelo come vi pare, purché sia diverso.

Sembra esser questo il dictat che Microsoft ha dato al team di sviluppo dell’ultimo OS per dispositivi mobili e, a ben vedere, sembra proprio che ci siano riusciti.

Non a caso lo slogan adoperato durante la presentazione di Steve (Ballmer, non l’altro 😉 ) recita: “Windows Phone 7: a different kind of phone“.

Con quella parolina, “different“, che tanta fortuna ha portato all’azienda della mela morsicata, si vuol evidenziare il fatto che, per una volta, Microsoft è tornata ad innovare e non a scimmiottare e copiare quanto fatto (e meglio) da altri.

C’è un’altra similitudine con la mela morsicata, almeno a livello di comunicazione, che ho notato ieri durante la presentazione di Ballmer. Con questo nuovo telefono si è puntato molto (per fortuna) sulla centralità dell’utente (e non delle apps, al contrario di altri) e Steve ha più volte ribadito: “my pictures, my email, my favourites, my tails, my needs, my screen, my …” come a voler sancire un legame quasi sanguigno tra l’utilizzatore ed il dispositivo (un po’ come anche già fatto con la pubblicità di qualche tempo fa il cui slogan era “I’m a PC“).

Questa cosa mi ricorda un po’ la “personalizzazione” dei prodotti Apple (iMac, iBook, iPhone iQualcosa) e la vedo come la voglia di creare una community e rinforzare il senso di appartenenza tra il cliente e l’azienda. Proprio come, benissimo, ha fatto Apple in questi anni con i propri clienti (ormai degli adepti).

Per quanto concerne le specifiche tecniche, invece, c’è da dire che la strada scelta da WM7 sembra un po’ contro corrente o, comunque, discutibile.
Tanto per dirne una, dopo che l’utenza ha esaltato il multi tasking di Android, e dopo che anche iOs sembra aver intrapreso questa strada con iPhone4, sembra poco lungimirante la mossa di Microsoft che punta ad un sistema mono tasking.

Inoltre sembra che WM7:

  • non abbia un file manager che funzioni in modalità wide
  • il Bluetooth non sia abilitato a trasferire file
  • non sia prevista la modalità USB per utilizzare il telefono come unità di storage esterno
  • esista una limitazione per le applicazioni fornite da terze parti
  • non sia possibile eseguire Flash e (incredibile!) nemmeno Silverlight tramite browser
  • ci sia una forte dipendenza dal software Zune per la gestione e la sincronizzazione del dispositivo.
  • non siano previste le video chiamate
  • non siano personalizzabili le suonerie
  • non si possa copiare/incollare
  • non sia possibile riprodurre filmati in DivX/XviD
  • abbia specifiche piuttosto rigide sulla personalizzazione della GUI
  • abbia specifiche piuttosto rigide sull’hardware da utilizzare

A parte questi fattori, che possono incidere poco, il giusto o tantissimo nelle preferenze dell’utente, sembra un buon OS: performante (anche se bisognoso di specifiche hardware notevoli); sicuramente originale nella GUI e nell’utilizzo; pratico, grazie all’ottimizzazione dell’accesso alle funzionalità principali; vivo (!) grazie al continuo cambiamento delle tiles presenti nella schermata principale che mutano in base all’utilizzo del telefono presentandoci, di volta in volta, le funzionalità ed i contatti da noi più frequentemente utilizzati. Questa caratteristica credo possa esser il punto di forza e la vera novità del nuovo sistema operativo mobile made in Redmond ed in effetti mi fa sembrare l’oggetto che ho tra le mani, un qualcosa di realmente vivo.

Vi dico la verità: sto per acquistare uno smartphone perché il mio vecchio compagno di lavoro mi sta abbandonando, e sono molto tentato, da diversi mesi che ne osservo la crescita, ad un dispositivo Android tuttavia, anche guardando il video seguente, che illustra i nuovi prodotti HTC, Dell, LG e Samsung, devo dire che un pensierino su WM7 potrei anche farlo.

Voi che ne pensate? Come vi è sembrata la presentazione di Steve? E come vi sono sembrati i nuovi prodotti presentati ieri in occasione del Mobile World Congress 2010? Riuscirà Microsoft a recuperare nel mercato degli smartphone ed a rosicchiare quote ai grandi rivali Apple, Google e, sempre meglio non trascurare, Nokia e BlackBerry?

Io sono convinto che  se impareranno dagli errori commessi in passato (e con Windows 7 pare che ci siano riusciti) facendo tesoro dell’esperienza e delle critiche provenute dagli utenti, MS potrà ancora dire la sua nel mercato dei dispositivi mobili.

Windows Mobile 7 su HTC-HD7

Windows Mobile 7 su HTC-HD7

Windows Phone 7 su LG

Windows Phone 7 su LG

windows phone 7 schermata dei contatti

Windows Phone 7: schermata dei contatti

  • Fabrizio

    Mah, come per tutti questi prodotti, andranno toccati con mano per testare performances, stabilità e usabilità dell’interfaccia.
    Resto piuttosto scettico comunque, temo che come tutta la famiglia Windows possa essere penalizzato dal fatto di dovere essere in qualche maniera “amico di tutti” (come il mio cuggino di Elio 🙂 ) con la conseguenza che alla fine non è amico di nessuno… mi spiego meglio: una cosa è che il software giri su un hardware dedicato o comunque con caratteristiche e prestazioni certe e verificabili, altro è pretendere e cercare di farlo girare bene su tutte le piattaforme…
    Ho avuto (sigh) windows mobile su un palmare HP e su un Samsung Omnia, definirlo vergognoso è dire poco… vedremo se questa nuova release erediterà geneticamente tutte le malattie dei suoi antenati… a volte una bella riscrittura “from scratch” non fa male, anzi…

  • Ciao Fabrizio, innanzitutto grazie per il tuo commento.

    Per quanto riguarda le tue perplessità riguardo il binomio software/hardware non dedicato, condivido il tuo punto di vista anche se ammetto che, in passato -e anche attualmente, visto il successo di Android-, questa cosa ha portato indubbiamente benefici commerciali aumentando la diffusione del prodotto in maniera esponenziale.

    Se MS avrà imparato, come sembra, a mettere dei punti fermi per i produttori di HW e SW, può darsi che in futuro il problema di incompatibilità o di troppa compatibilità -e quindi SO pachidermico-, scompaia.

    Personalmente, da utente neutrale, auspico che questo prodotto possa fare da traino virtuoso per la concorrenza.

    Dopo iPhone, il primo smartphone veramente rivoluzionario ed innovativo, abbiamo assistito, per tre anni, a copiature dello stesso paradigma di GUI. E questo non è bene.

    Ben venga, dunque, questo nuovo approccio all’utilizzo dello smartphone. Non resta che aspettare la commercializzazione dei primi modelli per vedere se riscuoteranno il gradimento dei clienti.

    Qualora fosse così, il marketplace di Microsoft (per ora piuttosto limitato) potrebbe dare un ulteriore spinta agli sviluppatori MS (che sono tanti, non dimentichiamolo) per far lievitare ulteriormente il successo di questo nuovo SO.

    Di certo tutto ciò non farà che bene alle nostre tasche ed al nostro modo di lavorare.

    Personalmente continuo a pensare che il telefono perfetto, così come il SO perfetto o l’auto perfetta, non esiste. Esiste il prodotto migliore (quindi perfetto) relativamente ai bisogni dell’utente.

    Tra comprare ciò che mi serve e comprare ciò che mi piace continuo a pensare che ci sia una bella differenza. Se poi ciò che mi serve mi piace pure… beh allora abbiamo trovato la quadratura del cerchio! 🙂