reputazione online: se ne parla da tempo, se n’è parlato lo scorso anno al convegno SEO Web Marketing Experience di Madri e se n’è parlato al recentissimo V Convegno nazionale SEO GT.
Si ipotizza sarà una delle colonne portanti del web 3.0 in quanto al posizionamento nelle serp.
Personalmente sono piuttosto d’accordo su questo punto e, mentre si discute, si ipotizza, si specula, si può verificare, dal vivo, cosa può accadere in giornate come quella di oggi quando la reputazione di una persona può venir distrutta (o osannata, ma non mi sembra questo il caso) in poco tempo.

La ricerca su Google di “Catia Polidori” scegliendo come periodo temporale l’ultima settimana, ha portato a 30.500 risultati.
Direi evidente l’impatto che hanno avuto gli eventi di oggi che hanno fatto si che, di quei 30.500 risultati, ben 24.000 fossero stati generati nelle ultime 24 ore.
Indicativo è anche il trend del volume di ricerca abbinato al suo nome:
n.b. Questo non vuole essere un post politico e si basa sulle dichiarazioni di un deputato piuttosto noto (anche per le sue idee un po’ “bizzarre” sul web, youtube e copyright).
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