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Giacomo Rutili

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Giacomo Rutili

quale cms per il tuo sito web?

8 ottobre 2011, Scritto da , category CMS

Wordpress VS Joomla! VS DrupalDa sempre, per quanto concerne la mia attività di web developer, mi chiedo quale sia il miglior CMS da utilizzare ai fini della realizzazione di un sito web.
Questa domanda me la pongo ogni qual volta devo iniziare un nuovo progetto e, a quanto pare, non sono il solo tanto che, recentemente, su linkedin, è nato un gruppo per professionisti/sviluppatori web, che parla, tra le altre cose, proprio di questa tematica.
Il thread aperto all’interno del gruppo, gruppo che, tra l’altro, è aperto e quindi visibile a tutti, è il seguente:
WordPress VS Joomla VS Drupal.

Personalmente, dopo aver usato, in maniera più o meno approfondita, tutti e tre i cms, ho raggiunto le seguenti conclusioni

WordPress

WordPress non è (più) solo una piattaforma per blog. Ormai, dalla versione 3 in poi, fa molto, fa quasi tutto, molto facilmente, velocemente ed è pieno di risorse utili, moduli, template, plugin e, cosa non da poco, ha il più vasto bacino di programmatori. E’ ben documentato, ha un backend facile, intuitivo, alla portata di (quasi) tutti.
Wordpress, con l’introduzione dei campi personalizzati, è diventato davvero maturo per fare il grande salto ed ambire ad un ruolo ancora più di vertice nella graduatoria dei CMS.
MA
WordPress non è (ancora) adatto a diventare il miglior strumento per gestire e-commerce, un sistema di booking, un portale di servizi generici, ed è carente per fare marketing e crm. Non è il massimo per gestire grossi cataloghi e per gestire portali dove sia richiesta una gestione potente degli utenti registrati.
Con WP, infatti, nonostante esistano plugin per colmare queste lacune, la gestione degli utenti è, ancora, abbastanza approssimativa. E’ molto ben fatta nel caso di gestione di un magazine/quotidiano o, comunque, una piattaforma di puri contenuti dove ciò che conta sono le gerarchie tra utenti per la pubblicazione dei contenuti ma non è ancora maturo per gestire, per esempio, gruppi di utenza differenti basati su logiche che non siano solo quelle dell’amministratore/editore/collaboratore/publisher etc.

Altre qualità di WP:

  • viene aggiornato con frequenza, ma non da paranoia
  • gli aggiornamenti dei plugin, e dello stesso core, sono veramente semplici e veloci da gestire e non richiedono necessariamente di passare da un client ftp
  • la gestione di gallery, porfolio, photofolio, blog, notizie è eccellente
  • è facile ottimizzarlo a livello seo
  • è facilmente integrabile con i social network
  • è facile gestirne il multilingua
  • è ottima (ed illimitata) la gestione dei contenuti tramite categorie e sotto categorie
  • è ricco di template
  • è facilmente personalizzabile
  • le operazioni più importanti e più comuni sono ottimizzate per fare in modo di rendere il lavoro semplice
  • il back end è molto semplice da utilizzare anche se si ha poca/nulla conoscenza dei CMS

Joomla!

Joomla! è forse il CMS, nel senso originario del termine, più semplice da usare. E’ nato come CMS e si è sempre sviluppato in quella direzione (al cotrario di WP che è nato come blog e poi è diventato un cms più general purpose). Con Joomla!, grazie alle combinazioni vista+modulo, si può personalizzare davvero tutto, sia in fase di template che a run time aggiungendo variazioni di stile in linea per ogni singolo menu, modulo, componente, testo etc.

E’ altamente flessibile, parametrizzabile e modulare ma è, proprio per questo, molto meno semplice da usare per un newbie nonostante la curva d’apprendimento non sia ripidissima. Tanto per fare un esempio, quando si crea un nuovo contenuto questo non è visibile fintanto che non lo si referenzia mentre con WP, per esempio, il contenuto è visibile (e con relativo link di menu creato in automatico) appena creato e pubblicato.

Dal punto di vista di un poortale Joomla! offre una buona gestione degli utenti e, dalla versione 1.6, anche dei gruppi di utenti, e si presta abbastanza anche per gestire un e-commerce (con VirtueMart).
Un altro vantaggio di Joomla! è che si può usare tanto come cms quanto come blog e come ecommerce o portale di servizi. Insomma, è molto flessibile e può fare di tutto.
I plugin sono moltissimi, la community degli sviluppatori è molto fiorente ed è anche molto presente sul territorio nazionale.

I limiti relativi all’organizzazione gerarchica dei contenuti, prima raggruppati per sezioni e categorie, ora sono stati superati e tutti i contenuti sono gestibili similmente a wordpress, con categorie e sotto categorie illimitate.
Contrariamente a WP, però, l’aggiornamento del core e dei plugin è sempre un po’ più complicato e faticoso, le release sono frequenti ma a volte lo sono pure troppo (Joomla! soffre della nomea di essere il cms più buggato), e, in ambito SEO, l’ottimizzazione non è così facile da gestire come con WP.

Problemi attuali di Joomla! che mi disincentivano dall’usarlo per siti di piccole/medie dimensioni dove la gestione utenti ed ecommerce non è prioritaria, sono:

  • software grosso, macchinoso, con numerose tabelle
  • backend complesso per fare le cose semplici
  • backend difficile da insegnare ad un neofita (penso sempre che il sito, a fine lavori, debba finire in mano ad un cliente che, spesso, non ne sa molto)
  • mancanza, per ora, di compatibilità di molti plugin, fermi alla versione 1.5, per le versioni recenti (1.6 ed 1.7)
  • pesantuccio a livello di codice e database, cosa che si ripercuote, se non ben ottimizzato, nella gestione del backend e nei tempi di rendering del frontend
  • sembra essere preso di mira dagli hacker (!) 🙂

Drupal

Drupal è il software (per cms, intendo) più versatile, completo e incredibile che abbia mai provato. Con Drupal si può fare davvero di tutto, senza limiti.
E’ molto flessibile, rapido nell’esecuzione, ben strutturato, sicuro, ricco di plugin e di sviluppatori. Per i plugin, tra l’altro, esiste una procedura di verifica che serve, tipo Apple Store, per verificare la bontà del plugin e per evitare che ci siano bug o codice malevoli presenti all’interno.
Drupal, come anche gli altri cms, ha tantissimi template e, con la gestione dei blocchi, rende molto facile la personalizzazione di singole sezioni del sito o di una singola pagina.
Grazie ad alcuni plugin come Views, è possibile interrogare e presentare tutti i dati contenuti all’interno del database in qualsiasi formato si voglia, in maniera abbastanza semplice e visuale. Non siamo ai livelli di Microsoft Access ma… ci si può accontentare.
Drupal è riconosciuto come il software più sicuro e stabile tra quelli presentati sin’ora e gode di un’ottima reputazione anche tra i sistemisti.
MA
Drupal è molto ostico e la curva d’apprendimento è la più ripida tra i software sin qui analizzati. Il backend della versione 6, la più diffusa, ma non l’ultima, è davvero ostile. La gestione dei plugin è complessa tanto nell’installazione quanto nella manutenzione ed aggiornamento. Idem la gestione del core.
La maggior parte dei plugin, numerosissimi, scritti per la versione 6 non sono ancora pronti per la versione 7 recentemente uscita.

E allora perché usare Drupal? Semplice, perché se si ha un po’ di dimestichezza con la programmazione, con Drupal puoi fare davvero di tutto con un ottimo supporto (anche la community italiana è molto fiorente) e perché è ottimo anche come framework di sviluppo per applicazioni molto customizzate. I moduli sono tantissimi e la reputazione è davvero ottima (ed il fatto che alcuni siti internazionali, come quello della Casa Bianca, siano realizzati con Drupal la dice lunga 🙂

In sintesi

Per i siti generici, istituzionali, senza troppe pretese, a basso bugdet, che devono essere gestiti da persone non molto informatizzate e che non hanno bisogno di ecommerce, gestione utenti spinta e personalizzazioni spinte, la mia scelta ricade sempre su WordPress.

Per siti dove, se non c’è la certezza momentanea, c’è una possibilità remota di dover gestire un ecommerce e dove c’è da fare un po’ di CRM e gestione degli utenti consiglio Joomla! e Drupal. La scelta finale su quale dei due software adottare dipende dalle tempistiche, dai costi del progetto, dal budget allocato, da chi sarà il cliente che lo deve utilizzare e dal grado di personalizzazione che deve avere il sito.

UPDATE

Di seguito, una presentazione che ho preparato per un corso sui CMS.

CMS

Bene. Ora vi lascio con una bella iconografia che sintetizza la storia e le caratteristiche dei tre più popolari CMS in circolazione.

drupal-vs-joomla-vs-wordpress